C’è un luogo speciale nel cuore di Gussago, dove ogni giorno si trasforma in una festa per gli occhi e per il palato, e dove la felicità si assapora una fetta alla volta, in un trionfo di gusto e di profumi inebrianti. Stiamo parlando della Pasticceria Serlini di via Paolo Richiedei, eccellenza della gastronomia bresciana gestita dal Pastry Chef Marco Serlini insieme al fratello gemello Francesco. Le creazioni di Serlini sono opere d’arte squisite, dalle torte ai biscotti, dai cioccolatini fino ai lievitati, come i panettoni, tra i 20 migliori d’Italia. Ecco la nostra intervista.
Marco, quando è nata la sua passione per la pasticceria?
Quasi per caso. Al momento di scegliere la scuola superiore, non avevo ancora le idee chiare sul mio futuro. Ho deciso di iscrivermi all’Istituto Canossiane, perché sentivo che la cucina era ciò che più mi rappresentava. È stato lì, tra impasti, profumi e prime creazioni, che ho scoperto quanto mi affascinasse il mondo della pasticceria. Da quel momento, è diventata molto più di una semplice materia scolastica: è diventata la mia strada.
E dopo aver vinto numerosi premi internazionali, ancora giovanissimo, è riuscito a realizzare il suo sogno: aprire una pasticceria tutta sua.
Sì, realizzare qualcosa di mio è sempre stato il sogno che mi ha guidato fin dai primi passi in questo mestiere. Dopo anni di gavetta, esperienze intense e tanta dedizione, ho avuto la fortuna di trovare il posto giusto. E forse ancora più importante, il momento giusto. Insieme a mio fratello e alla mia famiglia, che hanno sempre creduto nella mia visione e mi hanno sostenuto senza esitazioni, abbiamo deciso di lanciarci in questa avventura. Aprire la mia pasticceria non è stato solo un traguardo professionale, ma anche un atto d’amore verso ciò che faccio ogni giorno.
Al suo fianco c’è sempre Francesco, suo fratello gemello: di cosa si occupa e quanto è importante la sua presenza?
Francesco si occupa della parte di rivendita e del bar, ed è una presenza fondamentale per me. È una vera spalla su cui posso sempre contare, sia dal punto di vista pratico che umano. Condividiamo questo progetto fin dall’inizio, ed è diventato il sogno di entrambi. Lavorare fianco a fianco, con la stessa passione e lo stesso obiettivo, rende ogni traguardo ancora più significativo.
Quando un cliente entra per la prima volta nella sua pasticceria di Gussago, cosa deve aspettarsi? Quali prelibatezze può acquistare?
Mi auguro che si senta accolto come se fosse a casa. Per noi questo luogo è molto più di un laboratorio: è un angolo di calore e condivisione, dove ci si può rilassare e concedere una coccola. Il banco è sempre ben fornito di piccola pasticceria, dai classici intramontabili alle creazioni più moderne. E da poco abbiamo ampliato l’offerta con una selezione di pizze e focacce artigianali, tutte prodotte da noi con la stessa cura e passione che mettiamo nei dolci.
Quali sono i prodotti più richiesti?
Tra i prodotti più amati dai nostri clienti ci sono senza dubbio le nostre brioches, fragranti e preparate con cura ogni giorno. E ora siamo entrati in quel periodo dell’anno che tutti aspettano con gioia: la stagione dei nostri lievitati, che portano con sé profumi, tradizione e tanta passione.
Quali sono gli ingredienti che identificano la sua pasticceria e la rendono riconoscibile?
Senza alcun dubbio la qualità degli ingredienti. Un ruolo centrale lo gioca il lievito madre, a cui giornalmente prestiamo le nostre cure. Richiede tempo, dedizione e tanta passione, ma il risultato si sente: dona ai nostri prodotti una fragranza, una struttura e un sapore unico.
Come si può definire il suo stile di pasticceria?
Moderno, ma sempre radicato nel rispetto della tradizione. Il mio obiettivo è quello di creare dolci che parlino al cuore, oltre che al palato.
Qual è il suo dolce preferito, quello che più ama preparare?
Il panettone. È una creazione che richiede tempo, cura e tanta pazienza: un vero percorso fatto di gesti precisi e attese silenziose. Ma proprio per questo, quando dopo giorni di lavoro lo si vede finalmente prendere forma, profumato e maestoso, l’emozione è sempre grande. È come assistere a una piccola magia che si rinnova ogni volta.
In vista del Natale, quali sono le proposte della pasticceria Serlini?
Come ogni anno, i protagonisti sono i nostri panettoni artigianali: dal classico con uvetta e canditi, intramontabile e profumato, alle varianti più golose come quello al pistacchio. Non può mancare il Bossolà, il dolce tipico bresciano che racconta la nostra terra e le sue radici. Non mancano le sorprese al cioccolato: alberelli, soldatini e altre creazioni che fanno brillare gli occhi dei più piccoli, e non solo. A completare l’offerta natalizia ci sono le nostre praline assortite, la frutta candita glassata al cioccolato e una selezione di biscotti natalizi pensati per accompagnare i momenti più belli delle Feste.
Ci sono altre iniziative dedicate ai suoi clienti, sempre in vista del Natale?
Sì, quest’anno il Natale sarà ancora più speciale: nella nostra nuova “casa” abbiamo pensato a uno spazio dedicato, dove i nostri clienti possono immergersi completamente nella magia e nei profumi delle Feste. Sarà un angolo incantato.
La sua ultima creazione?
In questo periodo ci stiamo concentrando su dolci pensati per chi ha intolleranze alimentari. È un modo per rendere la nostra proposta ancora più inclusiva e far sentire tutti coccolati, senza rinunciare al gusto.
Qual è stata la sua più grande soddisfazione finora?
Senza dubbio l’apertura della nuova sede. È il frutto di anni di lavoro, di sacrifici e di sogni coltivati con passione. Ma soprattutto è il segno tangibile dell’affetto e della fiducia che i nostri clienti ci hanno dimostrato nel tempo. Vederli entrare, sorridere, sentirsi a casa… è la soddisfazione più grande.
Prossimi progetti?
La mia mente non si ferma mai: ogni giorno nasce un’idea, un sogno, una nuova sfida. Chissà dove ci porterà il prossimo passo!