La magia dell’inverno avvolge Brescia e la sua provincia, tra nuovi scorci da scoprire e opportunità di svago e di relax. Dalla città ai piccoli borghi delle vallate, fino ai laghi, il territorio bresciano è perfetto per una fuga romantica o una gita in famiglia. E per chi ama coniugare arte, storia e bellezza, consigliamo di visitare almeno una delle numerose ville antiche che impreziosiscono tutta la zona. Eccone alcune davvero incantevoli.
VILLA BREDA
Un vero unicum tra le abitazioni signorili del Bresciano, composta da un grande cascinale, una villa signorile cinquecentesca e una torretta settecentesca. Un tempo proprietà della famiglia Boroni, è finemente decorata e affrescata al suo interno, con pareti costellate di feritoie e un coronamento ad obelischi all’esterno. Si trova a Cellatica, sulla strada per Gussago.
VILLA BETTONI E VILLA FELTRINELLI
A Gargnano spiccano Villa Bettoni, nella frazione di Bogliaco, e Villa Feltrinelli. La prima, costruita nel 1749 dal Conte Antonio Giovanni Bettoni, è un capolavoro barocco con giardini terrazzati, ricca di statue e affreschi. La seconda, costruita nel 1899 in stile neoromantico, è stata la residenza di campagna della Famiglia Feltrinelli e, dal 1943 al 1945, di Benito Mussolini.
VILLA ALBA
Si trova nel cuore di Gardone Riviera. Costruita a inizio ‘900 in stile neoclassico, e residenza dell’industriale tedesco Richard Langensiepen, è famosa per la sua scalinata monumentale, le colonne ioniche che rimandano all’acropoli di Atene e il bellissimo parco. É la più scenografica delle ville gardonesi.
VILLA ALGHISI MONTINI
Sorge a Verolavecchia, su un’altura naturale. Di origini ottocentesche e di impianto classico, è caratterizzata da una facciata a tre arcate con un porticato munito di pilastri bugnati. Al piano superiore si nota una loggetta con finestre ad archi. Splendido il giardino che la circonda. È stata la residenza della famiglia di Papa Paolo VI.
VILLA FENAROLI
La villa, perla incastonata in una conca affascinante a Corneto di Rodengo Saiano, risale al XVIII secolo, poi modificata nel XIX da Antonio Tagliaferri secondo il gusto neobarocco eclettico del periodo. L’ingresso è da sogno, con una splendida cancellata con pilastri in pietra bianca e bugne scalpellinate in modo rustico, alternate a capitelli con lanterne di ferro battuto. Esiste una seconda Villa Fenaroli: si trova a Rezzato ed è una splendida reggia settecentesca, oggi sede alberghiera (si può comunque visitare accompagnati da una guida).
VILLA GLISENTI
In stile liberty, edificata nel 1906, è stata per anni residenza della famiglia Glisenti, proprietaria del vicino stabilimento di Carcina. Formata da tre blocchi (un corpo centrale di tre piani e i laterali di due), gode di uno sfondo pedemontano di grande effetto scenografico, completato dall’abbraccio smeraldo del parco.
VILLA BADIA
Eretta sulle rovine del monastero longobardo di San Benedetto, nel 1783 è diventata la residenza di campagna della famiglia Dossi di Brescia. Si trova all’interno di un vasto parco-giardino che si apre nel centro di Leno. La facciata principale presenta un alto portico a cinque luci su colonne tuscaniche e una terrazza con attico. All’interno, porte e decori tardo-ottocenteschi alle pareti e ai soffitti si alternano a decorazioni neoclassiche.
VILLA GORNO-TEMPINI
Si trova a Berlingo ed era la sede della potente famiglia Calini. Il nucleo originario del XV secolo ricorda una fortificazione, con cinta muraria e torretta. Al piano terra si possono notare volte a vela, a crociera e ad ombrello su mensole in pietra. Negli ambienti interni spiccano soffitti a cassettoni, pavimentazioni in cotto, camini cinquecenteschi in marmo bianco e in finissimo rosato. Impossibile non rimanere stupefatti dal giardino a labirinto.
VILLA LEONESIO
Risale al XIII secolo ed è situata a Mura, frazione di Puegnago del Garda. La casa padronale è ricca di pitture murali preziose, mentre gli ampi spazi della cantina, della stalla e del fienile ospitano oggi eventi culturali e artistici. Da non perdere il giardino, raccolto e intimo, e l’imponente brolo che domina la campagna sottostante, con il lago sullo sfondo.
VILLA MAZZOTTI BIANCINELLI
È un’imponente costruzione immersa in un’oasi verde a Chiari. Ospita numerosi eventi, tra cui la Mille Miglia. Realizzata in stile neorinascimentale a inizio ‘900, la villa è stata arricchita di marmi chiari e stucchi. All’interno vi sono arredi originali come armadi e lampadari in vetro di Murano. Lo scalone monumentale è illuminato da una bellissima vetrata a tre campate.
VILLA MAZZUCCHELLI
Dichiarata monumento nazionale, è stata edificata tra il 1741 e il 1753 per l’omonima famiglia bresciana. Si trova a Mazzano e offre uno scenografico pronao, unico in tutto il territorio lombardo, realizzato con sei colonne provenienti dall’antica chiesa di San Pietro de Dom di Brescia. Il timpano di coronamento racchiude lo stemma Mazzucchelli; al vertice, tre statue raffiguranti Diana, Apollo e Minerva. La villa è circondata da un parco di sei ettari e ospita il Museo della Moda e il Museo del Vino.
VILLA MUTTI-BERNARDELLI
Tra le più importanti residenze private di Gardone Val Trompia, databile tra il XV al XVIII secolo, oggi ospita il Museo delle Armi e della Tradizione Armiera, la Biblioteca comunale e l’Archivio Storico della Caccia.
Di origine rinascimentale, presenta un’ampia sala con camino in marmo nero datato 1749 e fregiato dallo stemma dei Mutti.
Degne di nota sono anche la fontana del cortile alimentata da una cisterna sotterranea, e il pozzo celato dietro la finta parete in una delle stanze al piano terreno.